Raccolta delle olive nell'Oristanese: cosa serve e come farla bene
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Nell'Oristanese la raccolta delle olive si sta spostando sempre più verso fine ottobre e novembre, varietà dopo varietà. Per farla bene servono poche cose: una rete da stendere sotto la pianta, un rastrello o un abbacchiatore, secchi e cassette che lascino respirare le olive, forbici e guanti. Poi, olive al frantoio entro un giorno o due. Più sotto trovi anche gli abbacchiatori per gli oliveti più grandi e i contenitori per conservare l'olio.
La raccolta delle olive è uno dei lavori più attesi dell'anno, a Cabras come in tutto il territorio di Oristano. Che tu abbia dieci piante dietro casa o un oliveto vero e proprio, la qualità dell'olio si decide in questi giorni: come fai cadere le olive, dove le raccogli, quanto tempo restano ferme prima del frantoio. Qui trovi cosa serve e come usarlo, senza giri di parole.
Quando si raccolgono le olive nell'Oristanese
Nell'Oristanese la raccolta si sta spostando sempre più verso fine ottobre e novembre. Non esiste comunque un giorno uguale per tutti: per l'olio extravergine Sardegna DOP il disciplinare prevede la raccolta dall'inizio dell'invaiatura fino al 31 gennaio, e dentro questo periodo il momento giusto dipende dalle piante che hai e dall'annata. Le varietà non maturano tutte insieme: tra quelle sarde ci sono la Bosana e la Semidana, la varietà tipica della zona di Oristano.
Il segnale pratico è il colore: quando le olive cominciano a cambiare dal verde al violaceo (è l'invaiatura) il periodo di raccolta è aperto. Raccogliere prima dà un olio più piccante e amaro ma meno resa; aspettare troppo significa olive che cadono da sole e si rovinano a terra. Tieni d'occhio anche la mosca dell'olivo: l'agenzia regionale Laore manda bollettini ai produttori, ed è utile seguirli per arrivare alla raccolta con olive sane.
La rete: stenderla bene è metà del lavoro
La prima cosa da preparare è la rete sotto la pianta. Serve a non far toccare terra alle olive, così restano pulite e non si ammaccano. La rete per raccolta olive tipo barese che teniamo in negozio è in monofilo legato, con una grammatura di circa 92-95 g/m², e trattiene anche le olive piccole.
La misura si sceglie in base alla chioma da coprire:
- 4x8 metri per piante piccole o giovani;
- 5x10 metri per le piante di media grandezza;
- 6x12 metri per le chiome larghe degli ulivi più vecchi.
Un consiglio pratico: stendi la rete in modo che superi un po' il bordo della chioma, e sovrapponi i lembi se ne usi due. Le olive rimbalzano, e quelle che finiscono sull'erba sono perse.
La rete tipo barese non è l'unica scelta. La rete per raccolta olive Vigor verde da 70 g/m² è a maglia quadra, con occhielli rinforzati su tutti i lati, e si trova in sei misure da 4 x 8 m fino a 12 x 12 m. Se raccogli sotto rami sottili, ramaglie o spine, c'è la versione antispina Vigor da 90 g/m²: tela intrecciata in HDPE, senza fori e con i fili legati a piccoli nodi, in tre misure (4 x 8, 6 x 8 e 8 x 8 m). La rete leggera da 32 g/m² a rotolo si usa per la raccolta e anche come protezione dagli uccelli.
Rastrello o abbacchiatore: come far cadere le olive
Per poche piante basta il metodo a mano. Il rastrello per olive in polipropilene ha 9 denti su 10 cm di larghezza: si passa sui rami come un pettine e le olive si staccano, con denti in plastica che non danneggiano la pianta. È in materiale idoneo al contatto con gli alimenti e l'impugnatura è predisposta per montare un manico, così arrivi anche ai rami più alti. Per raccogliere da terra le olive cadute e pulire il terreno c'è anche il rastrello in plastica a 22 denti, per foglie, olive e nocciole: è leggero e la plastica non arrugginisce.
Per oliveti più grandi molti usano un abbacchiatore a batteria. Se ne hai uno Aima, sappi che i denti del pettine prima o poi si rompono: non serve cambiare tutto il pettine, basta sostituire il singolo rebbio. In negozio abbiamo i rebbi di ricambio per Aima Twigo, Tango e Furia, in carbonio e kevlar, quelli per il modello Twist e i rebbi per Aima Giulia, Olympia, Fulmine e altri scuotitori. Se il tuo scuotitore è un Volpi, trovi invece i rebbi in carbonio per scuotitore Volpi, nelle versioni G1, G2 e G3. Controlla il modello del tuo attrezzo prima di comprare, o chiedi in negozio.
Se lavori sulla scala, fallo sempre con qualcuno vicino e con la scala ben appoggiata su terreno piano: con le braccia alzate e lo sguardo tra i rami si perde facilmente l'equilibrio.
Abbacchiatori elettrici, a batteria e pneumatici
Quando le piante sono tante, un abbacchiatore fa guadagnare ore. Ne proponiamo di tre tipi, a seconda di come vuoi alimentarli. Abbacchiatori, aste e motocompressori si ritirano in negozio a Cabras: non si spediscono, e prima di comprare puoi vederli e farti spiegare cosa comprende la dotazione.
- Elettrici a 12 V. La gamma Olivgreen ha l'A3, per oliveti piccoli e medi con piante potate, il 300 Plus a pettini frontali per piante ben potate, il 500 Plus a pettini laterali, adatto anche a chiome folte o poco curate, e il 700 Plus a doppio pettine per le olive di calibro medio-piccolo. Tutti hanno l'asta telescopica da 2,2 a 3,1 m. Il Volpi Giulivo 4 You funziona con una normale batteria da auto a 12 V, collegata con il cavo da 10 m in dotazione. Il kit Ragnolivo 12V comprende l'asta e il cavo di alimentazione.
- A batteria. Il Garland Shaker Keeper 20V muove 8 astine in carbonio e con l'asta telescopica lavora fino a circa 4,5 m di altezza. Batteria e caricabatterie non sono compresi.
- Pneumatici. I pettini Minelli Olivgreen Air 305 (rastrelli frontali) e Air 505 (movimento laterale) si vendono senza asta: vanno montati su un'asta di prolunga, fissa AIRA F da 1,5, 2 o 2,5 m, oppure telescopica AIRA T. Serve un compressore che dia 200 litri d'aria al minuto a 7 bar: i motocompressori a benzina Enercomp 35K (330 l/min, per 1-2 abbacchiatori) e 55GP (490 l/min, per 2-3 abbacchiatori) sono pensati per questo.
Secchi e cassette: le olive devono respirare
Una volta staccata, l'oliva continua a "vivere": respira, si scalda e, se resta ammucchiata al chiuso, comincia a fermentare. È per questo che le olive non vanno mai lasciate nei sacchi di plastica chiusi.
Per raccogliere dalla rete e spostarti tra le piante è comodo un secchio con manico. Il secchio per olive con coperchio e manico c'è da 5,7 litri, più leggero, e da 13 litri, per svuotare meno spesso. Il coperchio serve per il trasporto, ma una volta arrivato a casa toglilo.
Per portare le olive al frantoio usa cassette a pareti forate. La cassetta per ortofrutta ICS è in polietilene (HDPE), si impila quando è vuota e si accatasta quando è piena. La versione aperta, con le pareti a griglia, lascia passare l'aria; quella semichiusa è fornita con una vite di fissaggio. Riempile senza pressare e tienile all'ombra, in un posto fresco e asciutto.
Oltre alla ICS ci sono altre cassette in plastica per olive e vendemmia: la cassetta sovrapponibile aperta, essenziale e impilabile, la cassetta rettangolare traforata in versione pesante, pensata per chi la usa spesso, la cassetta semichiusa sovrapponibile e la cassetta sovrapponibile in verde e rosso, dove i due colori aiutano a tenere separate, per esempio, le olive di due poderi. C'è anche la cesta rettangolare impilabile da 40 litri (56x35x31 cm), forata o semiforata, idonea al contatto alimentare.
Olive da tavola: salamoia, brogna e pressino
Se oltre all'olio prepari anche le olive da mensa, servono contenitori adatti. Il secchio in plastica trasparente per olive ha coperchio e manico, si sceglie da 3, 5,7 o 8 litri e permette di vedere il contenuto senza aprirlo. Il pressino per secchio olive è un disco che si appoggia sopra le olive per tenerle immerse nella salamoia, in tre diametri (180, 210 e 290 mm): misura il tuo secchio prima di scegliere. Per conservarle alla maniera di una volta c'è la brogna in terracotta, in misura piccola e grande, mentre l'accessorio per intagliare le olive con lame in plastica rende più rapido e regolare il lavoro quando ne hai molte da incidere.
Forbici e guanti: i dettagli che fanno la differenza
Le forbici servono per togliere i rametti che finiscono sulla rete insieme alle olive e per liberare i rami più carichi. Le forbici per ortofrutta Brixo hanno lama retta in acciaio al carbonio, corpo in alluminio e impugnatura antiscivolo, per 18 cm di lunghezza. Se preferisci una punta che non rovina i frutti, le forbici da raccolta Bahco P128-19 hanno punte smussate, manici in fibra di vetro e fodero incluso.
Dopo qualche ora a pettinare rami e raccogliere reti, le mani ne risentono. I guanti WorkIt in nylon e lattice rugoso lasciano traspirare il dorso e danno una presa sicura anche con le mani bagnate dalla rugiada del mattino. Sono certificati EN 388 per i rischi meccanici.
Dal campo al frantoio: il tempo conta
La regola più importante è anche la più semplice: porta le olive al frantoio entro 24-48 ore dalla raccolta. Più tempo passa, più sale l'acidità e più si perdono i profumi dell'olio. Organizza la giornata di raccolta in base al turno che ti dà il frantoio, non il contrario.
Prima di caricare, togli foglie e rametti più grandi e scarta le olive rovinate o cadute a terra da giorni. Poche olive guaste bastano a peggiorare il sapore di tutta la partita.
Dopo il frantoio: dove conservare l'olio
Quando l'olio è pronto serve un contenitore alimentare adatto alla quantità. In negozio ci sono contenitori in acciaio inox per ogni scorta, dal consumo di casa alla produzione più abbondante:
- Per la dispensa o la tavola: il contenitore Maffei Jolly in inox 18/10 da 5 litri, con rubinetto antigoccia, e il mini fustino graffato Belvivere da 5 litri, completo di base e rubinetto.
- Per la scorta dell'anno: il fusto «Il Fusto» Maffei da 30 e 50 litri con chiusura ermetica a tappo a vite, il contenitore Cordivari da 30 litri e il Cordivari da 75 litri con predisposizione per il rubinetto da 1/2" (rubinetto non incluso). Il fustino inox saldato con tappo a vite e rubinetto va da 5 a 100 litri, il fustino graffato da 15 a 100 litri.
- Per le grandi quantità: il contenitore inox Maffei con attacco per il rubinetto, a fondo piatto e con coperchio parapolvere, da 50 a 300 litri (il rubinetto si sceglie e si monta a parte), e il bidone tino inox con coperchio e rubinetto, in tredici misure da 35 a 1000 litri.
Per imbottigliare e regalare l'olio ci sono le lattine in banda stagnata per olio d'oliva con tappo da 1, 2, 3, 5 e 10 litri, il tappo per lattina con versatore e sigillo di garanzia (Ø 42 mm per le lattine da 3, 5, 10 e 25 litri, Ø 32 mm per quelle da 1, 2 e 3 litri), il bag in box per olio con rubinetto da 3 e 5 litri e il contenitore in polistirolo per trasportare due lattine da 5 litri.
Per i bidoni grandi servono anche gli accessori. Il galleggiante segue il livello dell'olio e ne copre la superficie mentre lo prelevi, e va scelto in base al contenitore. Per i bidoni Cordivari c'è il galleggiante Cordivari (100 e 400/500 litri) e quello a camera d'aria (200/300 e 400/500 litri), con il gruppo pompa inox con manometro. Per i contenitori di altre marche c'è il galleggiante per contenitori olio e vino da 50 a 400/500 litri; per i bidoni inox a fondo conico il galleggiante inox (500 e 1000 litri) e il galleggiante ad aria (500, 1000 e 1500 litri). Hai già un galleggiante? Il ricambio della camera d'aria si trova in otto misure, da 50/75 a 1000 litri, e per i bidoni inox c'è anche il galleggiante inox per contenitori a olio o vino. Indica sempre la capacità e il diametro del tuo bidone.
Per prelevare l'olio ci sono il rubinetto a sfera per bidone inox (1/2", 3/4" e 1"), il rubinetto in inox con bocchello antigoccia da 1/2" e il rubinetto inox con ghiera salvagoccia per fustini e serbatoi (attacco 3/8" maschio o 1/2"). C'è anche il rubinetto a sfera curvo in ottone nichelato (1/2" e 3/4"): la sua scheda non indica l'idoneità al contatto alimentare, quindi se lo vuoi per l'olio chiedi prima in negozio. Scegli la misura che combacia con il foro del tuo contenitore. Se la chiusura non tiene più, la guarnizione in gomma bianca per fustino e fusto olio (Ø 200, 230 e 250 mm) e la guarnizione di ricambio per i bidoni inox Sansone da 30 e 50 litri ripristinano la tenuta.
Dove comprare
Tutto quello che hai letto lo ordini da noi, nel reparto agricoltura di Nautica Ferramenta Pesca Sechi a Cabras o online. Puoi comprare online e ritirare in negozio, in via Salvator Angelo de Castro 39, oppure ricevere a casa con la spedizione. Abbacchiatori, aste e motocompressori solo con ritiro in negozio.
Guarda tutti i reparti: Attrezzi agricoli e olivicoltura (reti, cassette, abbacchiatori, rebbi) e Conserve, vino e olio (contenitori, galleggianti, rubinetti, lattine).
- Rete per raccolta olive tipo barese: otto misure, da 4x6 a 10x12 metri.
- Rastrello per olive a 9 denti: per la raccolta a mano.
- Secchio per olive con coperchio e manico: 5,7 e 13 litri.
- Cassetta per ortofrutta ICS: impilabile, per il trasporto al frantoio.
- Forbici per ortofrutta Brixo e forbici da raccolta Bahco P128-19.
- Guanti WorkIt in lattice rugoso: presa sicura, dorso traspirante.
- Rebbi di ricambio per abbacchiatori Aima: Twigo, Tango, Furia, Twist, Giulia, Olympia, Fulmine e altri scuotitori.
- Rebbi in carbonio per scuotitore Volpi: versioni G1, G2 e G3.
- Reti Vigor 70 g/m² e antispina 90 g/m².
- Abbacchiatori Olivgreen, Volpi Giulivo, Garland 20V e pettini pneumatici Minelli: solo ritiro in negozio.
- Fusti e contenitori inox per olio, lattine per olio e bag in box.
Domande frequenti
Quando inizia la raccolta delle olive in provincia di Oristano?
Nell'Oristanese la raccolta si sta spostando sempre più verso fine ottobre e novembre; il momento giusto dipende dalla varietà e dall'annata. Per l'olio Sardegna DOP il disciplinare prevede la raccolta dall'inizio dell'invaiatura al 31 gennaio.
Che misura di rete per olive mi serve?
Dipende dalla chioma: 4x8 metri per piante piccole, 5x10 per quelle medie, 6x12 per gli ulivi grandi. La rete deve superare un po' il bordo della chioma.
Posso tenere le olive nei sacchi fino al frantoio?
Meglio di no: nei sacchi chiusi le olive si scaldano e fermentano. Usa cassette a pareti forate, riempite senza pressare e tenute al fresco.
Entro quanto tempo vanno portate le olive al frantoio?
Entro 24-48 ore dalla raccolta: più aspetti, più sale l'acidità e più l'olio perde profumo.
Posso ritirare gli attrezzi in negozio a Cabras?
Sì: compri online e ritiri da Nautica Ferramenta Pesca Sechi in via Salvator Angelo de Castro 39 a Cabras, oppure scegli la spedizione. Abbacchiatori, aste e motocompressori si ritirano solo in negozio.
Gli abbacchiatori si possono spedire?
No: abbacchiatori elettrici, a batteria e pneumatici, aste di prolunga e motocompressori sono disponibili solo con ritiro in negozio a Cabras, dove puoi vederli e farti spiegare cosa comprende la dotazione.
Che contenitori ci sono per conservare l'olio dopo il frantoio?
In negozio ci sono fusti e contenitori in acciaio inox da 5 a 300 litri, bidoni tino con coperchio e rubinetto fino a 1000 litri, lattine in banda stagnata da 1 a 10 litri e bag in box da 3 e 5 litri; per i bidoni grandi ci sono anche galleggianti, rubinetti e guarnizioni.
Immagine di copertina generata con intelligenza artificiale.