L'anodo bracciale Enrico Polipodio protegge dalla corrosione galvanica il tratto di asse portaelica esposto all'acqua. È un anodo sacrificale in zinco a collare, formato da due semigusci che si serrano attorno all'asse: si consuma al posto del metallo dell'asse e dell'elica, rallentandone il degrado.
È disponibile per diametri asse da 110 a 130 mm, con peso dell'anodo che varia in base al diametro scelto.
A chi è rivolto
Indicato per chi ha un'imbarcazione con asse portaelica scoperto tra scafo ed elica e vuole proteggerlo dalla corrosione, scegliendo l'anodo con il diametro corrispondente al proprio asse.
Quando e perché sceglierlo
Si sceglie quando l'anodo esistente sull'asse è consumato o assente, oppure in fase di allestimento dell'asse portaelica. La scelta va fatta in base al diametro esatto dell'asse da proteggere, per garantire un fissaggio corretto e un contatto elettrico efficace.
Caratteristiche principali
Materiale: zinco
Montaggio a bracciale/collare imbullonato attorno all'asse
Come scelgo il diametro giusto per il mio asse portaelica?
Misura il diametro esterno dell'asse nel punto in cui deve essere montato l'anodo e scegli la variante con il diametro corrispondente, da 110 a 130 mm.
Quando va sostituito l'anodo?
Va sostituito quando il materiale sacrificale si è consumato in gran parte, prima che l'asse e l'elica inizino a corrodersi. Il controllo va fatto periodicamente durante le operazioni di manutenzione in secca.
Lo zinco va bene sia in acqua salata che dolce?
Lo zinco è indicato per l'uso in acqua salata. Per imbarcazioni in acqua dolce si utilizzano generalmente anodi in magnesio.
Come si monta l'anodo bracciale sull'asse?
L'anodo è formato da due semigusci che si accoppiano attorno all'asse portaelica e si fissano con viti, senza bisogno di saldature o lavorazioni aggiuntive.
Scegliendo una selezione si ottiene un aggiornamento completo della pagina.