
Domande frequenti su questo prodotto
Cos'è la catena genovese zincata e a cosa serve?
La catena genovese è una catena a maglia lunga in acciaio zincato a fuoco, usata tradizionalmente per realizzare corpi morti, ormeggi fissi e linee di ancoraggio gestite a mano. La zincatura a fuoco le garantisce un'elevata resistenza alla corrosione marina, anche in immersione permanente. È una catena non calibrata: le maglie non hanno tolleranze costanti, quindi è pensata per il salpaggio manuale e non per i verricelli salpa ancora.
La catena genovese si può usare con il verricello salpa ancora?
No. La catena genovese non è calibrata (le maglie non rispettano le tolleranze costanti delle norme DIN 766 o ISO) e quindi non ingrana correttamente sul barbotin del verricello, con rischio di salti e inceppamenti. Per il salpancora elettrico serve una catena calibrata. La genovese è invece ideale per ormeggi fissi, corpi morti e tutte le linee in cui la catena viene gestita manualmente.
Che differenza c'è tra catena genovese e catena calibrata?
La catena calibrata (DIN 766, ISO) ha maglie con dimensioni e tolleranze precise per ingranare sul barbotin del verricello salpa ancora. La catena genovese ha invece una maglia più lunga, non calibrata, più economica e ugualmente robusta: perfetta per corpi morti e ormeggi fissi gestiti a mano, ma non adatta ai verricelli automatici.
Come scelgo il diametro della catena genovese?
Il diametro dipende dal peso e dalla lunghezza dell'imbarcazione e dal carico previsto. Per gavitelli e piccoli ormeggi si parte da Ø 6-8 mm; per barche da diporto di media taglia e corpi morti più impegnativi si usano Ø 10-12 mm; Ø 14 mm per ormeggi gravosi o corpi morti permanenti. In caso di dubbio conviene sovradimensionare leggermente per maggiore sicurezza.
La zincatura a fuoco resiste alla corrosione in mare?
Sì. La zincatura a caldo (a fuoco) crea uno strato di zinco spesso e tenace che protegge l'acciaio anche in immersione permanente, con una durata molto superiore rispetto alla zincatura elettrolitica. Per prolungarne ulteriormente la vita, risciacqua la catena con acqua dolce quando possibile e controlla periodicamente i punti più soggetti a usura.