Barca a motore ormeggiata in un porto d'inverno con cime incrociate, molla d'ormeggio, parabordi e telo copribarca

Barca in porto d'inverno a Torregrande: ormeggio, parabordi e batteria

Se lasci la barca in acqua per l'inverno a Torregrande o in un altro porto dell'Oristanese, prepara l'ormeggio prima delle mareggiate: cime in buono stato e, dove serve, doppiate, molle d'ormeggio per assorbire gli strappi, parabordi della misura giusta, batteria carica e protetta, sentina controllata. Poi un giro di controllo dopo ogni burrasca.

D'estate la barca la usi quasi ogni giorno e ti accorgi subito se qualcosa non va. D'inverno invece resta ferma per settimane, e il maestrale e le mareggiate lavorano sull'ormeggio anche quando tu non ci sei. Le cime si consumano, i parabordi si spostano e la batteria si scarica se nessuno la controlla. Con un po' di preparazione in autunno, molti di questi problemi si possono ridurre.

Le cime: controllale e, dove serve, doppiale

Per l'inverno conviene non affidare l'ormeggio a una sola cima: molti raddoppiano le cime principali. Quante cime servono e come disporle dipende dalla barca e dal posto barca. Prima di tutto controlla quelle che hai: se sono dure, sfilacciate o consumate nei punti dove passano nei passacavi, cambiale adesso, non a gennaio.

Per le cime di banchina il gherlino in poliestere alta tenacità a 3 lignoli è una scelta classica: ha basso allungamento, resiste all'abrasione e ai raggi UV e resta morbido nel tempo. È una cima che affonda, quindi non resta a galla tra la barca e il pontile. Si vende al metro, in diametri diversi: nella scheda trovi la tabella dei carichi di rottura per ogni misura.

Se preferisci una cima già pronta, la cima d'ormeggio in doppia treccia impiombata con redancia ha l'asola impiombata a mano e una redancia in acciaio inox che protegge la cima dallo sfregamento su grilli e molle.

Un dettaglio che fa durare le cime: dove toccano spigoli o passacavi, proteggile con un tratto di tubo o una fodera. È lì che d'inverno si consumano per prime.

Le molle d'ormeggio: assorbono gli strappi

Con la risacca la barca va avanti e indietro, e ogni volta che la cima va in tiro dà uno strappo a bitte, gallocce e cime. La molla d'ormeggio si mette sulla cima e ammortizza questi colpi, così l'ormeggio si consuma meno e la barca si muove in modo più dolce.

Ne abbiamo due tipi:

La misura si sceglie in base alla lunghezza della barca: le misure disponibili sono indicate nella scheda di ogni prodotto. Tutte e due vanno sempre montate con una catena di sicurezza (o una cima di fermo): se la molla cede sotto un carico estremo, è la catena a tenere la barca.

I parabordi: dove metterli e come gonfiarli

Con vento forte e mareggiate la barca può essere spinta contro il pontile o contro la barca vicina: controlla che i parabordi siano sul lato esposto e appesi all'altezza giusta, cioè tra lo scafo e il punto di contatto, non sopra né sotto.

I parabordi Heavy Duty in PVC ci sono in 9 misure e hanno una valvola per regolare la pressione. Attenzione a non gonfiarli troppo: la pressione massima consigliata è di 0,15 bar, perché un parabordo troppo duro non assorbe gli urti.

Per proteggere le fiancate dallo sfregamento dei parabordi c'è il copriparabordo in neoprene da 3 mm, reversibile blu o nero: è una barriera morbida e non si appesantisce con l'acqua.

La batteria: carica, protetta e staccata quando serve

Una batteria che resta settimane senza caricare si scarica lentamente anche a riposo, e una batteria lasciata scarica a lungo si rovina. Hai due strade.

Se il tuo posto barca ha la colonnina elettrica, puoi lasciare collegato un caricabatterie da barca. Il Victron BlueSmart IP65 è protetto contro polvere e schizzi, carica con un programma a 7 stadi, compensa la tensione in base alla temperatura e ha il Bluetooth: con l'app VictronConnect controlli tensione e stato di carica dal telefono.

Se invece non hai la corrente in banchina, carica bene la batteria prima di lasciare la barca e isola l'impianto con uno staccabatterie, da 100 A o 200 A, con cappuccio impermeabile sui contatti. Così eviti che qualche utenza dimenticata la scarichi.

Attenzione alla pompa di sentina: prima di staccare tutto, verifica come è collegata la tua pompa automatica. Se l'alimentazione passa dallo staccabatterie, con l'impianto isolato la pompa non parte.

Sentina e copertura: attenzione all'acqua piovana

D'inverno, con la barca ferma in porto, la pioggia è una delle cause frequenti di acqua a bordo. Pulisci gli ombrinali del pozzetto da foglie e sporco, perché se si tappano l'acqua piovana resta a bordo e finisce in sentina.

Una pompa di sentina automatica è un aiuto quando non ci sei, ma non sostituisce il controllo periodico della barca. La Europump II automatica ha un sensore elettronico di livello che la accende quando c'è acqua e la spegne a lavoro finito, ha consumi ridotti e la certificazione CE rilasciata dal RINA secondo la norma ISO 8846. Il corpo pompa si sgancia dalla base per pulirla senza attrezzi.

Anche un telo aiuta a tenere fuori pioggia e sole. Il telo copribarca Silver Shield è in poliestere spalmato, impermeabile e resistente ai raggi UV, con elastico perimetrale, doppie cuciture, anelli a D e cima inclusi. Si sceglie in base a lunghezza e larghezza della barca: le taglie sono nella scheda. Fissalo bene, in modo che non sbatta con il vento.

Il giro di controllo dopo ogni burrasca

Prepara bene la barca una volta, poi passa a vederla con regolarità e sempre dopo una mareggiata. In pochi minuti controlla:

  • cime: nessun segno di sfregamento, nodi e volte ancora al loro posto;
  • molle: lavorano e la catena di sicurezza è montata;
  • parabordi: all'altezza giusta e ancora gonfi;
  • sentina: asciutta, pompa funzionante;
  • batteria: carica, se il caricabatterie te lo mostra, o staccata;
  • telo: ben teso, senza sacche d'acqua.

Dove comprare

Trovi tutto nel reparto nautica di Nautica Ferramenta Pesca Sechi a Cabras, a pochi chilometri da Torregrande e Oristano. Compri online e ritiri in negozio, in via Salvator Angelo de Castro 39, oppure ricevi a casa con la spedizione.

Domande frequenti

Quante cime servono per lasciare la barca in porto d'inverno?
Dipende dalla barca e dal posto barca: per l'inverno conviene non affidare l'ormeggio a una sola cima, e molti raddoppiano le cime principali, controllandole spesso.

A cosa serve la molla d'ormeggio?
Ammortizza gli strappi della risacca su cime, bitte e gallocce. Va sempre montata con una catena di sicurezza o una cima di fermo.

Quanto gonfiare i parabordi?
Per i parabordi Heavy Duty la pressione massima consigliata è di 0,15 bar: un parabordo troppo duro non assorbe bene gli urti.

Meglio staccare la batteria o lasciarla in carica?
Se hai la colonnina in banchina, un caricabatterie da barca la tiene carica. Senza corrente, caricala bene e isola l'impianto con lo staccabatterie, controllando prima come è alimentata la pompa di sentina.

Posso ritirare in negozio a Cabras quello che compro online?
Sì: ritiri da Nautica Ferramenta Pesca Sechi in via Salvator Angelo de Castro 39 a Cabras, oppure scegli la spedizione.

Immagine di copertina generata con intelligenza artificiale.

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